Oltre 1400 nuove estensioni: .wine, .moda, .shoes ... È partita la rivoluzione dei domini internet! Finalmente potrai registrare un mare di nuovissime estensioni e non più soltanto i classici .com, .it, .eu o .net! Scegliendo tra moltissime altre estensioni come .web, .shop, .bar renderai il nome del tuo dominio davvero unico.

Prenota ora! La prenotazione non include alcun vincolo ed è totalmente gratuita. Quando le nuove estensioni saranno disponibili ti invieremo una comunicazione. Solo a quel punto potrai decidere se proseguire con la pre-registrazione oppure annullare l'ordine.

La registrazione, invece, è vincolante e, se dovessi cambiare idea, è rimborsabile solo sotto forma di credito da utilizzare per altri servizi acquistabili su notelseit.com. L'esito della pre-registrazione si saprà solo al lancio (GO-LIVE) del TLD pre-registrato.

Ti ricordiamo che tutti hanno la possibilità di anticipare la registrazione senza aspettare il GOLIVE, pagando un sovraprezzo aggiuntivo. Contattaci per avere maggiori informazioni.

I nuovi domini più cercati: ADS ADULT AGENCY AMSTERDAM APP ART AUDIO BAR BIO BOUTIQUE BROKER CAFE CAM CHAT CLUB COMPUTER DISCOUNT DOWNLOAD FARM FORUM GAY HOTEL LONDON LOVE LUXURY MADRID MARKETING MOBILE MUSIC NEWS NETWORK NYC PARIS PIZZA POKER PROF PROMO PUB RADIO SHOP SPORT SRL STUDIO SUPPORT VIP WEB WEBSITE

 

Dominio:

 

Centinaia di nuove opportunità per la registrazione dei domini generici di primo livello

 

 

Con il termine gTLD (generic top level domain) vengono indicati i nomi a dominio di primo livello a cui vengono associate delle estensioni generiche (ad esempio, il “.com”), questa caratteristica li distingue dai ccTLD (contry code top level domain) che sono invece i nomi a dominio di primo livello, detti anche domini internazionali, a cui è associata un’estensione che funge da identificatore di tipo geografico (come ad esempio il “.it”).

Attualmente esistono ben 280 ccTLD ma soltanto 22 gTLD, una condizione che ha limitato la scelta dei registranti (che non desideravano un country code) ai classici “.com”, “.org”, “.net”, “.info” e a pochi altri. È una situazione che dovrebbe essere presto risolta grazie all’introduzione di centinaia di nuovi gTLD grazie ai quali l’ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), cioè l’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa della gestione del sistema che regola la denominazione dei domini di primo livello, permetterà agli utenti di utilizzare nuove estensioni di sicuro interesse per rendere più efficace la propria presenza in rete.

 

 

Perché registrare i nuovi gTLD

Le nuove estensioni per i nomi a dominio renderanno il registrante definitivamente libero dalle costrizioni di un sistema di nomenclatura ormai datato. Oggi l’ICANN, così come i register e i mantainer, ha la possibilità di gestire quantità di TLD molto più elevate e articolate rispetto al passato, per cui si è dato vita ad un progetto che consentirà di identificare i nomi a dominio con maggiore precisione di quanto non si sia fatto fino ad ora.

 

Classicamente, un nome a dominio generico è composto da una combinazione formata da un “brand” (nella maggior parte dei casi il nome di un’azienda o di un prodotto) e da un’estensione per i gTLD. “Google.com” è l’esempio più immediato di un nome a dominio definito sulla base di questo canone.

 

Con i nuovi gTLD anche l’estensione rifletterà efficacemente le caratteristiche di un brand o di un progetto sviluppato su Internet. Un’azienda che gestisce un negozio di commercio elettronico potrà registrare, per esempio, un nome a dominio sul modello di “azienda.shop”, “azienda.buy” o “azienda.shopping”. Nello stesso modo una piattaforma che si occupa del download di brani musicali in formato digitale potrà essere associata ad un primo livello come “nomesito.music”.

 

Le opportunità di scelta saranno numerosissime. È ipotizzabile che molti registranti adotteranno un’estensione come “.web” per sottolineare la natura fortemente legata alla rete del proprio progetto, così come gli alberghi o i ristoranti non potranno evitare di associare un “.hotel” o un “.restaurant” al proprio nome. Allo stesso modo le pagine Internet dedicate al business e alla finanza potranno avvalersi di un estremamente esplicativo “.money”, ma vi saranno anche i “.movie” e i “.film” per la multimedialità, “.radio” per i podcast e i .”blog” per chi gestisce pagine personali o servizi sul modello di BlogSpot o Tumblr.

 

 

Ma non basta: il nuovo sistema per i gTLD prevede di attribuire un’estensione ai più svariati settori dell’entertainment, dell’enterprise, della hobbistica, della tecnologia, della cultura, della merceologia e del social networking. Si potranno così registrare nomi a dominio con estensione “.sport”, “.game”, “.buy”, “.poker”, “.book”, “.insurance”, “.auto” e così via. È evidente che difficilmente non sarà disponibile un gTLD adatto ad un’attività o ad un’idea, qualunque esse siano.

 

Un’enoteca in rete avrà a disposizione il “.wine” per rendere più immediata la sua identificazione; gli appassionati delle pedalate o i produttori e i retailers di biciclette potranno utilizzare il “.bike”, ma ci sarà anche il “.app” per chi desidera dedicare un sito Web alla propria applicazione, il “.cloud” per i servizi di storage e sincronizzazione multi-dispositivo, il “.sex” per l’intrattenimento dedicato agli adulti e il “.vote” per le campagne elettorali.

 

Se si desidera creare una piattaforma informativa o un aggregatore di post e articoli, sarà registrabile il “.news”; un servizio per la gestione della posta elettronica potrà usufruire del “.mail” e un’impresa dedicata al dealing on line sullo stile di Groupon potrà avvalersi di gTLD basati su estensioni come “.deal”, “.deals”, “.coupon” e “.coupons”.

 

 

Quelli già citati sono soltanto una piccola parte dei nuovi Top level Domain che probabilmente saranno presto approvati dall’ICANN, ed è proprio in questa caratteristica che è possibile individuare il più grande vantaggio apportato, l’eliminazione di fatto dei limiti di scelta. Perché se il “.com” non dovesse bastare si potrà sempre puntare su un “.home”, così come se un “.org” dovesse risultare limitante si potrà sempre registrare un “.group” o un “.club”. Nello stesso modo, in mancanza di un “.net” si potrà sempre optare per un “.site”.

 

Si potrebbero continuare a citare decine di estensioni, ma date le centinaia di proposte giunte all’ICANN, difficilmente sarebbe possibile proporre un qualcosa di più che una breve anticipazione di tutte quelle che saranno le opportunità di registrazione presto disponibili.

 

 

Nuovi gTLD e riferimenti geografici

Un’altra interessante caratteristica delle nuove estensioni sarà il parziale superamento della distinzione tra gTLD e ccTLD, un po’ come è già successo anni fa con il “.eu” che, pur essendo un’estensione riferita ad un’area geopolitica, non è considerabile propriamente un’estensione internazionale ma peculiarmente un'estensione generica.

 

Per fare un esempio, un progetto dedicato ad un'audience mitteleuropea, per quanto riguarda in particolare l'area germanica può essere attualmente espresso attraverso un “.de”. Presto sarà invece possibile utilizzare contestualizzazioni più precise come per esempo “.berlin”, “.bayern” o “.hamburg”. Sullo stesso modello si potrà sfruttare un'estensione come “.london” quando non si ritiene il classico “.co.uk” sufficientemente efficace. Non mancheranno naturalmente i vari “.roma”, “.madrid”, “.paris” e così via per tutte le maggiori città. Questa opportunità, naturalmente, non sarà limitata ai soli nomi delle capitali.

 

Nuovi gTLD potranno essere registrati anche in riferimento a specifiche aree geografiche (come ad esempio “.quebec”), regioni (“.catalonia”, “.corsica” o “.tirol”) o interi continenti (“.africa”).
Da notare anche la possibilità di accaparrarsi nomi a dominio con estensioni che non identificano localizzazioni precise. Tra di esse è possibile citare “.city” solo per fare un esempio.
La possibilità di andare oltre i classici ccTLD costituirà un’ulteriore opportunità per rendere maggiormente distinguibile la propria presenza su Internet senza rinunciare, nello stesso tempo, ad associare ad essa un’identità e un’appartenenza ben definite.

 

 

Nuove estensioni e business

Le nuove estensioni per TLD in corso di rilascio mettono a disposizione numerose opportunità per le attività di impresa. Non mancheranno le occasioni per rafforzare la propria presenza sul Web, sia per i liberi professionisti e le piccole ditte, così come per le aziende più strutturate. Per i brand più importanti vi sarà la possibilità di utilizzare il proprio marchio come estensione (BRAND TLDs per uso interno), per cui presto sarà possibile attivare sul Web (da parte dei legittimi proprietari) nomi a dominio come per esempio “.apple” o “.abarth”.

 

Per chi gestisce una società il cui core business è la produzione di soluzioni per la sicurezza dei sistemi non mancherà di certo l’estensione “.antivirus”, mentre per chi lavora nel mercato immobiliare saranno disponibili “.realestate” o “. apartments”. Vi sarà anche spazio anche per gli studi professionali (“.associates”, “.architect”, “.lawyer” etc.), per le palestre e le associazioni sportive (“.fit”, “.fitness” e molti altri).

 

 

Naturalmente, anche chi si occupa dello sviluppo di siti Internet e Web applications come i Webmaster, i Webdesigner e le Web agency in generale, potrà aggiudicarsi Top Level Domanins appositamente dedicati come per esempio “.website”, “.webs”, “.online” e non solo.
Altri gTLD non saranno direttamente collegati al business ma daranno sicuramente l’occasione di realizzare buone idee in rete con estensioni estremamente appetibili come “.gratis”, “.car”, “.gift”, “.lifestyle”, “.phone” e “.photo”.

 

Pur avendo citato decine di nuove occasioni per lo sviluppo della propria presenza online, quelli riportati sono soltanto una piccola parte dei suffissi che a breve potranno essere utilizzati per i nomi a dominio di primo livello.

 

 

La Road Map dei nuovi gTLD

In genere, dopo il ricevimento delle applications per le richieste, l’ICANN impiega un lungo periodo di tempo per l’approvazione delle nuove estensioni.Si tratta di una procedura che non è dovuta a lungaggini burocratiche, ma ad accurati controlli sulla proponibilità di un suffisso. Il primo obiettivo è infatti sempre quello di evitare quanto più possibile, confusioni con TLD pre-esistenti.
Ciò detto, la strada che porterà alla disponibilità di centinaia di nuovi gTLD è ormai spianata e alcune delle fasi necessarie per il rilascio sono già state portate a termine:

  1. Reveal Day: corrisponde alla pubblicazione delle domande per l’approvazione, una fase già superata nel gennaio del 2012;
  2. Evaluation Start: comincia l’analisi delle richieste che, nel caso specifico, sono state numerosissime. Per le nuove estensioni si tratta di un passaggio che ha avuto inizio nel luglio del 2012;
  3. Announcement: vengono proposti i risultati iniziali delle valutazioni, una fase prevista per l’estate del 2013;
  4. Launch: si dà il via alla fase che consente la registrazione dei TLD associati alle nuove estensioni (autunno 2013).

 

Per partecipare attivamente alla diffusione dei gTLD in fase di approvazione non è necessario attendere fino alla fase di lancio. È infatti già possibile effettuare i preordini per i nomi a dominio desiderati.

Perché preordinare i nuovi gTLD

Preordinare un Generic Top Level Domain associato ad una delle nuove estensioni per i gTLD costituisce un vantaggio innegabile perché consente di acquisire una priorità per la propria richiesta e, nello stesso tempo, di non sottostare ad alcun vincolo di acquisto.
In parole semplici, effettuando un preordine prima dell’approvazione dei nuovi suffissi, si avranno maggiori possibilità di ottenere la registrazione di un proprio nome a dominio (o di più nomi a dominio). Nel caso in cui la propria richiesta non venga accolta perché non associata ad un sufficiente livello di priorità, non ci si dovrà far carico di alcuna spesa. Inoltre il preordine non darà luogo ad alcun obbligo di acquistare il nome a dominio richiesto e si sarà sempre liberi di comprare o meno il TLD prenotato.

 

Schematicamente, è possibile riassumere il funzionamento del sistema dei preordini in questo modo:

  1. l’utente preordina tramite un provider il suo nome a dominio associandolo all’estensione desiderata;
  2. se l’estensione è stata approvata dall’autorità di gestione, il domino preordinato diventerà registrabile;
  3. al momento della fase di lancio tutte le richieste per uno stesso nome a dominio verranno esaminate per ordine di priorità e verrà valutata la correttezza della richiesta inviata;
  4. verrà data la precedenza alle richieste di registrazione corrette presentate per prime. Quindi prima si effettuerà il preordine maggiori saranno le probabilità di vedere approvata la propria richiesta.

 

Quello che è importante sottolineare è che un preordine non rappresenta un acquisto, ma una semplice manifestazione di interesse riguardo ad un nome a dominio che non necessariamente dovrà trasformarsi in futuro in una spesa.

Chi siamo

logo contatti notelseit

Notelseit si occupa di registrare un dominio, attivare servizi di hosting, server dedicati e vps, realizzare siti web a Battipaglia e inserirli nei motori di ricerca .

Contatti

Sede Legale: Via Serroni 58

84091 Battipaglia SA
Tel: +39 (828) 17 76 329