E’ arrivata l’App tutta italiana che aiuta a ridurre il mal di testa
11 Maggio 2016
La salute in bolletta: con “Engie Fit” più cammini e più risparmi
12 Maggio 2016

La proposta di fusione multimiliardaria fra 3 UK e O2 è stata respinta dai funzionari per l’Antitrust di Bruxelles. Molte le problematiche possibili all’interno degli accordi secondo il commissario Margrethe Vestager,

fra cui “problemi di concorrenza significativi che avrebbero potuto portare a prezzi più elevati e minor scelta per i consumatori mobile”.

Secondo il politico l’accordo da 10,25 miliardi di sterline avrebbe potuto danneggiare il settore della telefonia mobile nel Regno Unito: “Se l’acquisizione fosse andata avanti questo avrebbe cambiato le cose in peggio”, laddove l’isola britannica viene considerata una nazione “avanzata”, fra i membri EU, in termini di diffusione delle più moderne tecnologie di connettività. 3 UK e O2 insieme avrebbero potuto creare un leader nel mercato mobile sproporzionato rispetto alle restanti proposte.

Il nuovo gestore avrebbe guadagnato in un lampo una quota di mercato pari al 40%, laddove 3 UK rappresenta oggi un “elemento importante” per la leale competizione fra i vari brand nel Regno Unito. Non sono mancati naturalmente i commenti di disappunto delle holding coinvolte nella richiesta di fusione, fra cui CK Hutchison Holdings, società madre di 3 UK, che starebbe considerando un’azione legale per oppugnare quanto forzato dall’Antitrust EU:

“Siamo profondamente delusi dalla decisione della Commissione di vietare la fusione fra 3 UK e O2 nel Regno Unito. Studieremo la decisione della Commissione in dettaglio e considereremo le nostre opzioni, compresa la possibilità di una sfida legale.

Siamo fermamente convinti che la fusione avrebbe portato grandi benefici per il Regno Unito, non solo sbloccando 10 miliardi di sterline in investimenti nel settore privato per l’infrastruttura digitale britannica, ma anche affrontando i problemi di copertura del paese, aumentando le capacità della rete, la sua velocità e la concorrenza sui prezzi per consumatori e aziende in tutta la nazione, affrontando al tempo stesso efficacemente i problemi di competizione che stanno derivando dal significativo squilibrio dei diritti di proprietà fra gli operatori di rete mobile britannici”.

Dall’altra parte è piuttosto entusiasta OfCom, il regolatore che si occupa delle società di comunicazione del Regno Unito che aveva richiesto il blocco degli accordi di fusione fra i due gestori: “Crediamo che sia la cosa giusta per i clienti di telefonia mobile, che sono stati da sempre la nostra priorità. Three e O2 sono concorrenti importanti ed efficaci nel Regno Unito e contribuiscono a fornire innovazione, investimenti e prezzi competitivi da molti anni. La concorrenza deve essere sostenibile, e la regolamentazione dovrebbe sostenerla”.

Comments are closed.

Italiano
Impostazioni della Privacy
Nome Abilitato
Cookie Tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookies tecnici necessari: wordpress_test_cookie, wordpress_logged_in_, wordpress_sec.
Cookies
Utilizziamo i cookie per offrirti un'esperienza migliore sul sito web.
Privacy Policy
Verifica se hai accettato la nostra privacy policy.
Termini e Condizioni
Controlla se hai accettato i nostri Termini e Condizioni.

Durante la navigazione potranno essere installati sul tuo dispositivo cookie tecnici, analitici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione della Notelseti Srls e di terze parti al fine di proporti pubblicità in linea con i tuoi interessi.