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In pochi direbbero davvero che la prima stampante 3D da tavolo risale a vent’anni fa. A quei tempi era un progetto davvero pionieristico, per molti motivi, primo fra tutti anche

quello di introdurre il concetto di stereolitografia pull-up, il metodo con piastra di stampa che progressivamente si alza, comune a molti degli attuali prodotti commerciali. Fin troppo pionieristico, visto che ancora il Personal Computer non era cos diffuso e che i programmi di modellazione 3D erano ancora (per costi e complessit) alla portata della sola industria. Al centro del progetto, lanciato solo nel mercato giapponese, un italiano: Maurizio Costabeber. Abbiamo incontrato Maurizio alla Maker Faire 2016 di Roma, dove stato uno degli oratori della conferenza d’apertura. L’esperienza del progetto E-Darts ha portato Maurizio a creare in questi anni una delle pi note realt della stereolitografia laser, DWS – Digital Wax Systems.

L’azienda ben nota negli ambiti medicali, dentistici e della gioielleria, ma ha presentato recentemente un concetto che punta a rivoluzionare l’industria, aprendo la strada a quell’artigianato digitale che secondo molti analisti potr rappresentare fonte di nuove opportunit per paesi come l’Italia. Combinando insieme un set di macchine da stampa possibile mettere in piedi un vero e proprio sistema per la produzione di piccoli e medi lotti di pezzi finiti. Dopo anni in cui la stampa 3D ha rivestito un ruolo importante nell’ambito della prototipazione rapida, secondo Costabeber ora le tecnologie di manifattura additiva digitale possono dire la loro anche nella produzione diretta. Alla fiera romana il focus era rivolto molto al settore dell’occhialeria, fiore all’occhiello dell’industria italiana nel mondo, anche nel settore del lusso. In questo segmento poter creare velocemente piccoli lotti di prodotti finiti, magari a partire da una semplice idea nata da una matita e passata subito al modello digitale, pu aprire nuovi spazi di business. Con un investimento che va da circa 10.000 a circa 40.000 anche una piccola azienda familiare pu creare un sistema pronto per la produzione diretta di manufatti.

Abbiamo incontrato Maurizio Costabeber allo stand DWS per farci raccontare la storia dell’azienda dalla prima Personal 3D printer fino a quest’ultima innovazione per l’Industria/Fabbricazione 4.0.

[HWUVIDEO=”2193″]Dalla prima stampante 3D da scrivania al successo mondiale: incontriamo DWS[/HWUVIDEO]

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