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L’amministratore delegato di Enel Francesco Starace è tornato a parlare di fibra ottica in Italia. La società aveva annunciato a novembre la NewCo Open Fiber che avrebbe avuto l’obiettivo di

aiutare gli operatori telefonici a fornire ai clienti connessioni a banda ultra larga stabili e veloci. I lavori di posa della nuova infrastruttura di rete partiranno a maggio, con l’argomento che verrà portato al prossimo Consiglio di Amministrazione che si terrà il prossimo 22 marzo.

Enel non entrerà in competizione con gli operatori già presenti in Italia, né la NewCo si occuperà di vendere al consumatore o alle aziende piani in fibra ottica. Enel darà semplicemente una mano nella posa dell’infrastruttura in collaborazione con alcuni degli operatori telefonici più attivi in Italia. Al momento la multinazionale è in trattativa con tutti gli operatori telefonici italiani, ha detto Starace, anche se i più accreditati sembrerebbero ancora Vodafone e Wind.

Starace ha rivelato le novità durante la consegna del riconoscimento “L’uomo dell’anno” da parte del magazine Staffetta Quotidiana che si occupa del settore energetico, senza lasciarsi sfuggire però troppi dettagli. Possiamo aspettarci ulteriori informazioni, ad esempio sui nomi delle società coinvolte nei piani di Enel, il prossimo 22 marzo. Oltre a Vodafone e Wind le voci parlano di un coinvolgimento anche da parte di Metroweb, società ormai veterana nella posa della fibra.

Non sarà un’opera faraonica, è comunque quello che ha fatto capire Starace, e avrà come obiettivo quello di coprire inizialmente le aree A e B, ovvero le grandi città o le zone non a rischio: “I ritorni sono interessanti, ma su ordini di grandezza diversi rispetto all’Ebitda di gruppo, che è pari a 15 miliardi”, ha dichiarato. L’investimento è nello specifico di 20 miliardi in 4 anni, con previsioni di utili “interessanti”, ma apparentemente non determinanti per la multinazionale del settore energetico.

Le aree C e D, quelle in cui gli investimenti iniziali potrebbero non trasformarsi in guadagno diretto, arriveranno in seguito, stando alle parole di Starace. Enel continua a manifestare interesse anche nelle aree più remote e meno cruciali del suolo italiano, ma bisogna “aspettare le gare” prima di avere un’idea su quali verranno coperte dalla nuova infrastruttura. La società guarda anche all’estero, con la posa della fibra che potrebbe arrivare anche dove la società ha già “reti nel mondo”.

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