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Tutto il progetto delle auto a guida autonoma che Google sta portando avanti in questi anni stato, senza alcun clamore o comunicazione pubblica, operato da una compagnia sussidiaria appositamente istituita

e chiamata Google Auto LLC.

La sussidiaria stata creata nel corso del 2011 quando Google ha sostituto le automobili Prius con i SUV Lexus. Nella documentazione scoperta dal quotidiano The Guardian, Google Auto viene indicata come il produttore ufficiale delle 23 Lexus autonome, tra cui anche quelle coinvolte negli incidenti che recentemente sono stati portati all’attenzione delle cronache. Google Auto stata inoltre usata per richiedere il numero unico identificativo di ciascun veicolo.

La decisione di portare avanti tutto il progetto delle auto a guida autonoma tramite sussidiara potrebbe essere stata presa con l’intento di proteggere Google dai possibili rischi legati al progetto. Con l’eventualit dei procedimenti legali a seguito degli incidenti, Google Auto sarebbe ritenuta responsabile al posto di Google e gli asset finanziari di quest’ultima resterebbero al sicuro.

Nella documentazione del Guardian si scorge anche un faldone di carta depositato presso la National Highway Traffic Safety Administration che descrive brevemente le nuove self-driving car (quelle che paiono uscite da un cartone animato) delle quali si riesce a sapere che sono a trazione posteriore ed equipaggiate con un motore elettrico da 20-30kW – a titolo di riferimento segnaliamo che i motori presenti sulle automobili Tesla hanno una potenza di circa 300kW.

L’esistenza di una societ dedicata al progetto delle auto a guida autonomia non significa che il colosso di Mountain View sia vicina all’obietivo di rendere le auto commercialmente disponibili. Anche con centinaia di migliaia di chilometri gi percorsi, le auto a guida autonoma sono ancora sperimentali. Ma quando, un domani, riusciranno ad arrivare sul mercato potrebbe essere un veicolo “Google Auto” a portarci al lavoro.

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