Arriva Arianna, il robot da biblioteca

Arriva Arianna, il robot da biblioteca

Le biblioteche in viaggio verso il futuro, tra sperimentazioni internazionali, creatività italiana e pensiero positivo. La nuova biblioteca che avanza

Dicembre 2016 – La

biblioteca si rinnova, ormai è un dato di fatto.
Così, immaginare un aiutante robotizzato che ci accompagni tra gli scaffali per raggiungere il libro giusto non è più una visione tanto futuristica. Una biblioteca al passo con i tempi e con la tecnologia: è su questa idea che CSBNO - il maggiore circuito italiano con una cinquantina di biblioteche associate – ha istituito i fab lab, vere e proprie officine di giovani volontari e creativi appassionati di progettazione tecnologica ed elettronica, che trovano ospitalità in biblioteca, lo spazio migliore per incontrarsi e lavorare insieme.
Attualmente sono quattro nel nord-ovest di Milano, nelle biblioteche di Bollate, Canegrate, Cinisello Balsamo e Paderno Dugnano. E’ qui, e più precisamente a Canegrate, che StuffCube, un gruppo di “Makers” con il pallino del fai-da-te, sta lavorando ad un ambizioso progetto: Arianna, il robot da biblioteca in grado di muoversi sul pavimento e andare dove gli viene richiesto. Il gruppo sta già elaborando i primi prototipi, lavorando sia alle componenti meccaniche sia al software. Il progetto è un work–in-progress e la parola d’ordine è cooperazione: chiunque voglia contribuire con nuove idee o voglia partecipare al progetto può proporsi. Su https://stuffcube.wordpress.com/info/ tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

"Trasformare la nostra biblioteca nel cuore moderno e pulsante della comunità - sottolinea Gianni Stefanini, Direttore Generale di CSBNO - significa inserirla in una rete con tante altre realtà simili, dotarla di servizi inediti e utili, metterla al passo con i tempi, farne un centro sempre disponibile. L’evoluzione delle tecnologie in biblioteca è ormai giunta ad un punto di svolta: l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale e del Machine Learning. Oggi è possibile riconoscere e soddisfare i bisogni di informazione e cultura di utenti e cittadini, spostando sul piano individuale la promozione della lettura e della fruizione culturale. Tante sono le integrazioni e le cooperazioni avviate da CSBNO in questo senso e molti i progetti intrapresi su più livelli, da quelli internazionali ai locali, ognuno con precisi ruoli e finalità."

Come detto, tecnologia e Intelligenza Artificiale sono parole chiave in questa precisa fase di rinnovamento delle biblioteche, così come la rivisitazione degli spazi e dei servizi in un’ottica human centered.

A tal proposito, CSBNO è capofila del progetto europeo “New challenges for public libraries”, in breve NewLib, finalizzato all’applicazione del manuale “Design Thinking for Libraries” e alla prototipazione di nuovi servizi per le biblioteche. Il Progetto si propone nel concreto di ridisegnare gli spazi interni della biblioteca e di ripensare i servizi offerti attraverso l'adozione di metodi e sistemi quali il Design Thinking e il Machine Learning.

Nato da un progetto che coinvolge realtà e soggetti internazionali, NewLib potrebbe cambiare del tutto la biblioteca di pubblica lettura. Per questo, CSBNO ha avviato tavoli di confronto sul territorio nazionale al fine di raggiungere e coinvolgere più interlocutori possibili. Una nuova svolta del progetto è proprio l’avvio di un percorso di adesione di nuovi partner – consorzi e sistemi bibliotecari - che intendano individuare un ambito di applicazione del Design Thinking per ridefinire parzialmente la propria offerta di servizio.

A queste nuove realtà CSBNO mette a disposizione le proprie professionalità esperte nella metodologia Design Thinking, supportando i propri partner nella pianificazione e nel coordinamento delle varie fasi dell’intervento e nell’organizzazione di momenti formativi.

Nelle ultime settimane CSBNO ha incontrato diverse importanti realtà per un confronto diretto in questo senso, dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma al Settore Biblioteche del Comune di Milano, dal Sistema Bibliotecario Seriate Laghi al Comune di Busto Arsizio, solo per citarne alcune.

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Informazioni su CSBNO
L’azienda speciale CSBNO nasce nel 1997 per promuovere l’innovazione e fornire servizi nell'ambito della cooperazione, della convergenza e dell'integrazione fra biblioteche, archivi, gallerie e musei, e per supportare l’ecosistema culturale e artistico del territorio. Nel ruolo di Consorzio Sistema Bibliotecario Nord-Ovest, tra il 2015 e il 2016, CSBNO avvia una serie di nuovi progetti volti a proporre servizi personalizzati per l’Impresa, il commercio di vicinato e la formazione. A breve l’acronimo CSBNO sarà legato a una nuova e più ampia definizione “Culture, Socialità, Biblioteche, Network Operativo”, a sottolineare il nuovo corso di idee e iniziative.
I numeri: 33 Comuni | 800.000 abitanti | copertura di un’area geografica di oltre 300 chilometri quadrati | circa 50 biblioteche | 3.280 posti lettura | 300 terminali PC | 300.000 utenti tracciati | 90.000 utenti attivi | 55 dipendenti | circa 1.550.000 prestiti totali (libri e multimediale). Per ulteriori informazioni: http://webopac.csbno.net/

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Scheda

Il mondo di Arianna - Come nasce il progetto del robot da biblioteca

Arianna è un robot che è in grado di muoversi su una superficie piana e di andare dove gli viene richiesto, vive in biblioteca e il suo compito è accompagnarci esattamente al libro prescelto. Questo è l’obiettivo del progetto messo in campo dai ragazzi di StuffCube, un gruppo di amici attivi nella provincia di Milano con il pallino del fai-da-te. Una mezza dozzina di makers con competenze estremamente varie nella tecnologia e nell’elettronica che nel tempo libero pensano, fanno, imparano e creano. Tutto a impatto zero, utilizzando materiale riciclato e prontamente disponibile in house.

Per muoversi, i prototipi di Arianna stanno sperimentando diverse soluzioni. Tutti hanno due ruote motrici posteriori, mentre davanti hanno uno sterzo o un appoggio libero di ruotare. Il controllo regola la velocità e la direzione. Le parti dei prototipi zero possono provenire da giocattoli, da lamiera di allumino tagliata e piegata oppure essere appositamente stampati in 3D o acquistati. Mollette, viti e distanziali permettono di assemblare il tutto.

L’idea di Arianna nasce in biblioteca per la biblioteca. I primi prototipi attualmente in lavorazione mettono a confronto e in sperimentazione diverse tecniche e tecnologie.
Le peculiarità del robottino sono ben precise. La sua presenza deve essere il più discreta possibile, che si traduce nella necessità di avere un’unica sorgente di alimentazione presso la propria base e di essere completamente autonoma negli spostamenti senza l’ausilio di elementi esterni dislocati su pavimenti e arredi.

La percezione di Arianna dell’ambiente circostante è molto diversa dalla nostra: è dovuta unicamente ai sensori e le sue scelte sono frutto di quello che viene scritto nel software. I prototipi utilizzano sensori di diverso tipo (ultrasuoni, infrarossi, di contatto, bussola etc) per orientarsi nello spazio, in triangolazione con un sistema di navigazione indoor che permetta di visualizzare la posizione di Arianna e tracciare il percorso più breve per raggiungere la destinazione prescelta. Il procedimento di mappatura degli spazi dovrà essere costantemente aggiornato interfacciandosi con il sistema di gestione dei materiali della biblioteca.

Così come per la componente meccanica, anche il software verrà sviluppato in più versioni nei diversi prototipi utilizzando anche elementi di uso comune come potrebbe essere uno smartphone per agire sugli spostamenti di Arianna e tradurre la sua posizione fisica, il punto di destinazione e altri elementi in un linguaggio comprensibile da un robot.

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StuffCube si presenta
Think, Make, Learn – Pensa, Fai, Impara. Arduino, Raspberry, Stampa3d, Progetti open etc a Canegrate e dintorni. E in compagnia è meglio!
Un gruppo di amici. Attivi a Canegrate e dintorni, hanno il pallino del “fai-da-te” e stanno effettuando un percorso di avvicinamento al “mondo dei Makers”. Come tutti i “Makers”, condividono l’idea di costruire le cose (STUFF), invece di comprarle. Condividono l’idea di ripararle (dove possibile), invece di buttarle via. Condividono l’idea di re-inventarle, invece di usarle semplicemente. Credono che con l’aiuto di un gruppo (CUBE) si possano imparare (LEARN) cose ritenute fuori dalla nostra portata, e scoprire che le nostre idee e i nostri sogni (THINK) non sono mai state così facili da realizzare (MAKE).


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