Individuato dai ricercatori di ESET Brolux, il trojan che insidia i conti bancari online
26 Ottobre 2015
Apple, ancora boom trimestrale per iPhone
27 Ottobre 2015

In concomitanza con OpenWorld, evento che si sta tenendo in questi giorni a San Francisco, l’americana Oracle ha annunciato il proprio pi importante progetto legato alle architetture di CPU della famiglia

SPARC, entrate nella galassia Oracle a seguito dell’acquisizione di Sun Microsystems avvenuta 5 anni fa.

Parliamo della CPU M7, modello che rappresenta una evoluzione rispetto alle architetture SPARC attualmente in commercio in termini di numero di core e dimensioni delle cache cos come ci si attende tipicamente con il debutto di una nuova generazione di processori. La novit delle soluzioni M7 riguarda per l’integrazione di funzionalit di accelerazione specifiche per i database, l’ambito di riferimento per Oracle.

Nello specifico una nuova tecnologia di protezione della memoria rende disponibile un nuovo livello di protezione di sicurezza utile per gli in-memory database, cio quei database che per caratteristiche tecniche e necessit prestazionali tendono a venir caricati e gestiti integralmente all’interno della memoria di sistema.

E’ inoltre implementata una seconda tecnologia che velocizza la decompressione dei dati in tempo reale, utile per gestire analisi di dati che siano molto numerosi e per questo motivo gestiti in forma compressa. Il proliferare dei cosiddetti big data richiede configurazioni hardware in grado di gestire rapidamente mole di dati sempre pi imponenti, dati che possono essere compressi e gestiti in tempo reale e che facilmente trovano in un approccio in-memory una soluzione tecnica che velocizza le operazioni.

Con M7 Oracle sposa un design di CPU che vede una profonda integrazione con la componente software, scelta che possiamo considerare per molti versi naturale pensando ad Oracle nel suo complesso e alla diffusione delle soluzioni database di quest’azienda. Ma il futuro dei datacenter Oracle passa anche attraverso una vera e propria alleanza con Intel, indicata con il nome di Exa Your Power, che prevede l’utilizzo di processori Intel Xeon all’interno di soluzioni Sun che possano venir utilizzate per rimpiazzare sistemi IBM basati su architettura Power adottati al momento per gestire database Oracle.

Comments are closed.

Italiano
Impostazioni della Privacy
Nome Abilitato
Cookie Tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookies tecnici necessari: wordpress_test_cookie, wordpress_logged_in_, wordpress_sec.
Cookies
Utilizziamo i cookie per offrirti un'esperienza migliore sul sito web.
Privacy Policy
Verifica se hai accettato la nostra privacy policy.
Termini e Condizioni
Controlla se hai accettato i nostri Termini e Condizioni.

Durante la navigazione potranno essere installati sul tuo dispositivo cookie tecnici, analitici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione della Notelseti Srls e di terze parti al fine di proporti pubblicità in linea con i tuoi interessi.