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L’alternativa free al software proprietario

Si tratta della più recente applicazione per l’elaborazione e la stampa dei prospetti paga disponibile sul mercato italiano,

che si rivolge principalmente ai commercialisti, consulenti del lavoro e alle aziende che vogliono gestire gli adempimenti retributivi in autonomia e a costi ridotti.

PagheOpen è infatti il primo software multipiattaforma per la gestione delle paghe basato su architettura open-source. Non necessita di costi di licenze, come la maggior parte dei software proprietari ed è distribuito a costo zero, scaricabile dal sito ufficiale.

Il prodotto è multi-contrattuale e multi-aziendale, offre precisione nei calcoli e aggiornamenti periodici che lo rendono aderente al 100% alla normativa vigente del Libro Unico del Lavoro.
Deve la sua affidabilità all’impiego di componenti collaudati utilizzati in tutto il mondo e all’impiego di un Dbms relazionale di fascia enterprise per la gestione dei dati e delle transazioni.
Il prodotto, con elevate potenzialità e in continua evoluzione, permette di gestire le buste paga di lavoratori subordinati e parasubordinati, di stampare il Libro Unico con tracciato autorizzato inail, di creare riepiloghi fiscali e di ottemperare a tutti gli obblighi inerenti la gestione delle paghe nel pieno rispetto della normativa vigente.

Essendo gratuito, si adatta particolarmente alle grandi realtà ma anche alle piccole imprese o a chi si sta approcciando ad una nuova professione senza rischiare troppo in termini di investimenti per costi di licenze software spesso molto onerosi da sostenere.
Per facilitare la gestione degli adempimenti il software è stato integrato con OpenOffice per la creazione dei documenti, con il software dell’Agenzia dell’Entrate per la formulazione delle deleghe F24 e con le applicazioni Inps per il tracciato UniEmens. Inoltre viene sempre arricchito di nuove funzionalità che garantiscono la personalizzazione del prodotto, come il caricamento del logo aziendale sul cedolino, la possibilità di utilizzare più tracciati per le retribuzioni e di apporre la firma digitale e, novità assoluta, il timbro elettronico.

L’adozione delle tecniche descritte, non richiede investimenti hardware né l’acquisto di software, è sufficiente la comune dotazione hardware già presente in tutti gli uffici, ovvero una stampante laser, uno scanner ottico e PagheOpen (open-source).

Tutte le informazioni relative a PagheOpen, il download del pacchetto di installazione e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale

Licenza di distribuzione:

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