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TIM continua a spingere l’acceleratore sul piano nazionale per la diffusione in Italia delle reti dati in fibra ottica con tecnologia FTTH (Fiber To The Home). All’elenco di città in cui

sono già iniziati i lavori per integrare le infrastrutture per la banda ultralarga di TIM si aggiunge oggi Modena. In molte aree della città sono già iniziati i lavori che interesseranno, complessivamente, circa 66.000 immobili situati nella cittadina emiliana. Si stima che tale risultato verrà raggiunto al termine della conclusione del piano fissato per il 2018.

Dalle parole di Paolo Ajiolfi, Responsabile Access Operations Line Emilia Ovest di TIM, emergono i punti nodali del progetto attivato a Modena, che ripropongono temi già trattati nel caso di altre città toccate dal piano nazionale per la fibra ottica FTTH dell’operatore telefonico: Modena è una delle prime italiane dove TIM ha avviato la realizzazione della rete a banda ultralarga di nuova generazione.La fibra che arriva fin dentro gli edificiè è in grado di abilitare velocità di trasmissione fino a 1.000 megabit. Modena è una città con un traffico dati molto elevato, con la nuova rete supporteremo ulteriormente le esigenze di comunicazione di cittadini e imprese. Fondamentale il ruolo dell’Amministrazione comunale come facilitatore di questo grande progetto.

Punti essenziali che possono essere schematizzati con: velocità di trasferimento dei dati ancora maggiori rispetto a quelle offerte dalla fibra ottica resa disponibile da TIM utilizzando la tecnologia FTTCab (Fiber To The Cabinet) – una connettività dati che, nella città emiliana, è disponibile per la quasi totalità della popolazione comunale offrendo velocità massime di trasferimento dei dati pari a 100 megabit – e collaborazione con l’amministrazione locale, indispensabile per accelerare i lavori di posa in opera. Anche a Modena, infatti, TIM è riuscita ad instaurare un dialogo costruttivo con l’Amministrazione Comunale, illustrando il Piano di lavoro a Ludovica Carla Ferrari, Assessore alla Smart City, ed ai tecnici comunali.

Come nel caso di altri interventi analoghi – si veda il recente annuncio relativo alla città di Salerno – grazie all’intesa con il Comune, sarà possibile accelerare e semplificare le procedure autorizzative e realizzare i lavori mediante tecniche di scavo a basso impatto ambientale, con tempi di lavorazione ridotti e sfruttando infrastrutture comunali preesistenti. Grazie agli sforzi di TIM per espandere la rete a fibra ottica FTTH si stima che 3,5 milioni di abitazioni italiane saranno raggiunte dal servizio entro 3 anni. Un potenziamento dell’infrastruttura di rete nazionale che potrà soddisfare le esigenze più disparate: da quelle legate al settore dell’intrattenimento – si pensi allo streaming dei contenuti in 4k – per arrivare al cloud computing, alla videosorveglianza ed ai servizi che, nei prossimi anni, troveranno sempre maggiore diffusione nella cosiddetta ‘smart city’ (es. monitoraggio del territorio e reti per il telerilevamento ambientale).

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