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Dopo un tira e molla durato qualche mese adesso TIM si adeguata ufficialmente al Regolamento UE. A fine aprile, proprio a pochi giorni dal via della nuova rimodulazione dei costi

di roaming in Europa, l’operatore telefonico attivava Europa Daily Basic. TIM si adeguava quindi in maniera “un po’ creativa” alle nuove direttive imposte dal Parlamento Europe, scatenando le ire di varie associazioni per i diritti dei consumatori. Alla fine Agcom ha costretto l’operatore a capitolare.

Nelle scorse ore TIM ha diramato una nota pubblica in cui afferma di essersi adeguata alle tariffe base Roaming in Europa. La modifica viene lanciata il 4 luglio 2016 e le novit sono le stesse di cui parlavamo qualche giorno fa a questo indirizzo. In precedenza TIM offriva ai propri clienti che si recavano all’estero una sorta di opzione forfettaria, senza prevedere all’interno della propria offerta alcuna tariffa base a consumo e andando pertanto contro le rigide direttive imposte dall’Europa.

Tale grave mancanza stata risolta, almeno parzialmente. La nuova tariffa base offerta dall’operatore prevede infatti queste caratteristiche:

  • Chiamate in uscita: 19 centesimi al minuto
  • Chiamate in entrata: 1,39 centesimi al minuto
  • SMS in uscita: 7 centesimi
  • Traffico dati: 9 centesimi al Megabyte

Di seguito invece riportiamo quanto chiede di fare il Parlamento Europeo:


dal 1
luglio 2014
dal 30
aprile 2016
dal 15
giugno 2017
Chiamate in uscita (al min.)
0,19
tariffa nazionale
+ 0,05
nessun
sovrapprezzo
Chiamate in entrata (al min.)
0,05
0,0114
nessun
sovrapprezzo
SMS in uscita
0,06
tariffa nazionale
+ 0,02
nessun
sovrapprezzo
Internet (al MB)
0,20
tariffa nazionale
+ 0,05
nessun
sovrapprezzo

Nell’offerta di TIM ci sono alcune incongruenze: prima di tutto all’estero gli SMS costano parecchio meno rispetto a quanto avviene sul suolo nazionale, tuttavia se da una parte il nuovo piano base pu essere “adeguato” per gli utenti che utilizzano un piano a consumo, dall’altra mette ancora in posizione di svantaggio chi utilizza un pacchetto con un bundle di chiamate/SMS/internet. Ad esempio, quest’ultimo nella UE non dovrebbe pagare pi di 5 centesimi al MB di internet consumato, e invece con TIM ne pagher 9, e in chiamata in uscita non dovrebbe pagare pi di 5 centesimi al minuto di conversazione.

TIM non ha annunciato condizioni tariffarie diverse per chi utilizza opzioni prepagate, quindi supponiamo che la nuova tariffa base per il roaming UE sia uguale per tutti i tipi di soluzioni. Certo, la situazione adesso indubbiamente migliore rispetto alla Europa Daily Basic anche se, dobbiamo ammetterlo, TIM si sarebbe potuta sforzare ancora un po’ di pi.

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