Dalla Stanford University una batteria che si auto-estingue in caso di combustione
16 gennaio 2017
Quello dell’hardware PC per il gaming è un mercato da oltre 30 miliardi di dollari
17 gennaio 2017

Uno dei metodi pi utilizzati per diagnosticare la malaria quello dell’analisi visiva di campioni di sangue sottoposti a centrifugazione. Questa tecnica in grado di separare il sangue nelle sue

componenti: da un lato si accumulano le cellule , da quello opposto il plasma e in mezzo vanno a depositarsi parassiti e agenti patogeni in esso contenuti. I luoghi dove per questo tipo di esame necessario sono per spesso privi delle attrezzature richieste e anche se presenti le centrifughe hanno bisogno di energia elettrica per funzionare, altra cosa non sempre disponibile.

I ricercatori della Stanford University hanno per trovato una soluzione al problema ispirandosi a uno dei giochi che tutti da bambini abbiamo fatto: la trottola con filo e bottone. Anche la versione pi semplice del giochino, quando si muovono avanti e indietro le mani facendo srotolare e ri-arrotolare il filo, pu raggiungere velocit superiori ai 10.000 giri al minuto. Lavorando sul design del sistema i ricercatori sono riusciti a ottenere un modello che raggiunge l’impressionante valore di 120.000 giri al minuto.

Applicando quel design a un sistema a due dischi di carta a cui vengono attaccate delle provette, i ricercatori sono riusciti a creare una centrifuga da laboratorio che in 15 minuti riesce a fare il lavoro di separazione dei campioni di sangue. Utilizzando provette con un rivestimento interno di un colorante arancio a base di acridine i parassiti della malaria risultano molto facili da rilevare al microscopio.

Il passaggio successivo stato quello di utilizzare la stampa 3D per creare un sistema pi sicuro e affidabile di quello fatto da semplici dischi di carta. In questo modo con soli 0.20$ avere a disposizione anche in aree rurali un sistema di diagnosi per la malaria. Qualcuno potr obiettare che anche un microscopio costa e non sempre a portata di mano, ma uno dei due ricercatori era diventato noto l’anno scorso proprio per aver inventato un microscopio a bassissimo costo, Foldscope, nato proprio per l’analisi di campioni di sangue in aree rurali.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Italiano
Impostazioni della Privacy
Nome Abilitato
Cookie Tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookies tecnici necessari: wordpress_test_cookie, wordpress_logged_in_, wordpress_sec.
Cookies
Utilizziamo i cookie per offrirti un'esperienza migliore sul sito web.
Privacy Policy
Verifica se hai accettato la nostra privacy policy.
Termini e Condizioni
Controlla se hai accettato i nostri Termini e Condizioni.

Durante la navigazione potranno essere installati sul tuo dispositivo cookie tecnici, analitici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione della Notelseti Srls e di terze parti al fine di proporti pubblicità in linea con i tuoi interessi.